Voce di uno che grida

Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!” (Mt 3,3)

L’esperienza edificante che in questo tempo di emergenza sanitaria stiamo vivendo è la manifestazione della volontà di continuare ad essere comunità.

Una quaresima caratterizzata dal coronavirus che ci rinchiude in casa e ci offre la possibilità di interpellarci sui valori che orientano la nostra vita.

Una quaresima in un deserto personale-familiare e un’astinenza di relazioni d’incontro fisico. La reazione del mondo della Koinonia Giovanni Battista è stata quella di voler continuare ad essere e fare comunità.

Allora ecco le iniziative da ogni dove attraverso dirette streaming, podcast, videoconferenze per continuare a rimanere “virtualmente” insieme:

  • Camparmò, la nostra Oasi Madre, capitanata dal nostro p. Alvaro, si è “avvicinata” a tutti col podcast “Radio Camparmò”;
  • Gli incontri di Casa di preghiera si svolgono o tramite diretta streaming o tramite videoconferenza;
  • Da molte Oasi del mondo si celebra in streaming;
  • Tante altre realtà in streaming propongono la preghiera comunitaria;
  • Il nostro generale, p. Giuseppe, sostenuto dai fratelli della sede federale, da Tiberiade celebra in streaming in varie lingue per raggiungere tutto il mondo della Koinonia;
  • Anche noi in Gesia, nel nostro piccolo, proponiamo gli incontri in videoconferenza su “Gesia-Skype”.

Insomma la Koinonia Giovanni Battista in questo tempo è…

Voce di tanti che gridano nel deserto sanitario: Venite sulla via del Signore, uniamo i nostri sentieri!

 

Grazie Koinonia Giovanni Battista per tutte le iniziative social network.

 

 

Koinonia ovvero comunità-comunione

Erano perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere. Un senso di timore era in tutti, e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli. Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune; vendevano le loro proprietà e sostanze e le dividevano con tutti, secondo il bisogno di ciascuno. Ogni giorno erano perseveranti insieme nel tempio e, spezzando il pane nelle case, prendevano cibo con letizia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo il favore di tutto il popolo. Intanto il Signore ogni giorno aggiungeva alla comunità quelli che erano salvati” (At 2,42-47)

Koinonia significa comunità-comunione: la comunità indica lo stare insieme, comunione il modo di stare insieme.

Koinonia ovvero comunità-comunione è la caratteristica della prima chiesa. Tenere uniti questi due aspetti dello stare insieme è garanzia di una vita di amicizia, di carità, di misericordia, di riconciliazione. La vita koinonica è la vita ambita dall’uomo per la sua natura e per la sua vocazione: vivere l’amore.

I versetti degli Atti degli Apostoli qui riportati disegnano un’icona ideale, un’utopia all’uomo, un modello di vita realizzabile con l’aiuto dello Spirito Santo.

Quattro sono gli elementi adottati dai primi cristiani per vivere insieme:

  • L’insegnamento degli apostoli. La prima chiesa cresce motivata, formata e plasmata nella missione di vivere e annunciare Gesù.
  • La comunione. L’abitudine a condividere, lo scoprire insieme il bene comune che permette che nessuno sia lasciato a se stesso.
  • Lo spezzare il pane. La donazione eucaristico-salvifica di Gesù è l’esempio di imparare a donare se stessi per amore verso gli altri.
  • Le preghiere. La preghiera comunitaria è lo stare della comunità nell’amore del Padre, in Gesù sotto l’azione dello Spirito Santo.

I prodigi e i segni attestano che l’opera della koinonia, della prima chiesa, non è opera umana, anche se concorsa con l’impegno dell’uomo, ma è prima di tutto opera gloriosa di Dio. Allora tutto l’amore è possibile, allora la comunità cresce, allora la vita è bella perché finalizzata al Bene, l’amore di Dio.

Insieme possiamo ancora ambire a questo tipo di vita perché Gesù è con noi.

(nella Koinonia Giovanni Battista Corte Gesia sei il benvenuto)

Gli incontri della Koinonia Giovanni Battista

Incontri di Evangelizzazione e di Crescita

Incontri di Evangelizzazione

Gli incontri di “Evangelizzazione” si distinguono principalmente per il loro carattere familiare o assembleare. Rispettivamente abbiamo la “Casa di Preghiera” e gli “Incontri di evangelizzazione assembleare” in generale.

La Casa di Preghiera.

La Casa di Preghiera è un incontro settimanale nella casa di un membro della Koinonia Giovanni Battista. L’invito a tale appuntamento è rivolto a chiunque, solitamente chi vi partecipa sono persone invitate per conoscenza diretta. È caratterizzato dall’accoglienza con un caloroso benvenuto; da un tempo di preghiera comunitaria libera e spontanea accompagnata da canti; dalla lettura e condivisione di un brano del Vangelo; dall’accoglienza di Gesù nel proprio cuore e dall’invocazione dello Spirito Santo; da un momento di intercessione per le persone o situazioni particolari. Il tutto in circa un’ora di tempo. Un conviviale finale chiude l’incontro in atmosfera di fratellanza. La Casa di Preghiera è orientata soprattutto alle persone che non hanno fatto esperienza di Gesù. Per questo motivo è detta rete di pesca. L’obiettivo è che le persone si innamorino della Parola di Dio.

L’incontro di Evangelizzazione assembleare.

È un incontro in un luogo privato o pubblico, nel quale si possono radunare diverse persone. Può essere un incontro periodico (settimanale, mensile, bimestrale) oppure un evento specifico. È organizzato come preghiera per gli ammalati oppure come intercessione per determinate circostanze (dipendenze, problematiche spirituali, esigenze lavorative, eccetera). I momenti che si susseguono sono: accoglienza di benvenuto; preghiera comunitaria, coordinata da un animatore e supportata dalla musica e canti; proclamazione e condivisione della Parola, di solito un brano biblico; spiritualizzazione attraverso un gesto concreto; invocazione dello Spirito Santo per il motivo specifico dell’incontro; testimonianze di vita inerenti al tema oppure inerenti a ciò che si è vissuto nell’incontro; colletta per l’evangelizzazione; conclusione. L’obiettivo è suscitare la fede e la speranza; perché le situazioni si risolvano o per ricevere la forza per affrontarle.

Incontri di crescita

Gli incontri di “Crescita” sono specifici per i membri della Koinonia Giovanni Battista e mirano alla crescita del corpo comunitario. Sono incontri che riflettono la struttura della comunità. La Koinonia Giovanni Battista è strutturata in Oasi, con un pastore responsabile, le quali sono punto di riferimento per le Comunità Familiari della zona, capitanate da un coordinatore. Per la loro crescita, sono così organizzate la giornata di Koinonia e l’incontro di Agapito.

La giornata di Koinonia.

La giornata di Koinonia è l’incontro mensile dell’Oasi con tutte le Comunità Familiari. La comunità riunita celebra l’evento della Salvezza scoprendosi sempre più unita. È l’incontro principale della Koinonia Giovanni Battista, dove si vive l’amicizia come santità del corpo e la carità come vincolo di perfezione. I momenti che si susseguono sono: accoglienza di benvenuto; preghiera comunitaria coordinata da un animatore e supportata dalla musica e canti; proclamazione e condivisione della Parola da parte del pastore; spiritualizzazione attraverso un gesto concreto; invocazione dello Spirito Santo; testimonianze di vita di ciò che Gesù ha compiuto di recente; raccolta della decima; avvisi. La comunità riunita pranza insieme e, dove è possibile, celebra l’eucarestia. L’obiettivo è crescere nell’identità di Koinonia Giovanni Battista.

L’incontro di Agapito.

L’incontro di Agapito è l’appuntamento mensile della Comunità Familiare. È il luogo dell’amicizia, della condivisione e dell’apertura di cuore. L’incontro è diretto dal coordinatore e si svolge secondo i seguenti momenti: accoglienza, preghiera comunitaria, condivisione della Parola da parte del coordinatore, spiritualizzazione, testimonianze e apertura di cuore, intercessione per le diverse necessità. L’incontro si chiude cenando insieme. L’obiettivo è crescere nell’amicizia cristocentrica.
La Koinonia Giovanni Battista è un popolo che vuole celebrare il Cristo risorto in mezzo a noi. Tutti gli incontri, sia di evangelizzazione che di crescita, aspirano a rendere presente Gesù vivo in modo tale che si possa sperimentare; favoriscono la manifestazione dello Spirito Santo che opera attraverso i suoi carismi; mettono al centro la Parola di Dio, che realizza le promesse in essa contenute. Questo è reso possibile dalla comunità unita nella preghiera con la partecipazione di tutti.

La spiritualità della Koinonia

KEKAKO’ – La spiritualità della Koinonia Giovanni Battista

Spiritualità e missione

Principio: la spiritualità cristiana è il modo di vivere il Vangelo; la missione è il fine incarnato dalla spiritualità.
Quando si incontra Gesù, il proprio stile di vita si adegua a Lui, perché Dio dona la capacità di seguire lo Spirito Santo e di vivere la spiritualità suggerita.
La spiritualità è perciò un modo di vivere il Vangelo è il “sentire” lo Spirito Santo con una doppia valenza: personale e comunitaria. Dalla Pentecoste nasce la Chiesa che, nell’unità, manifesta e testimonia l’amicizia. Nella Chiesa nascono poi diverse spiritualità in base al carisma (o dono) dello Spirito Santo. Ogni spiritualità si concretizza in una comunità, da quella parrocchiale a quella più particolare. Lo Spirito si rivela anche nella persona, la quale scopre di essere chiamata a vivere la sua identità in una spiritualità specifica. Così la molteplicità delle spiritualità rende ricca la Chiesa.
La spiritualità della Koinonia Giovanni Battista è del “Cristo risorto”.
E chi è chiamato nella Koinonia Giovanni Battista, sente il Risorto al proprio fianco, come il compagno di viaggio e lo segue, impegnandosi ad imitarlo e ad annunciarlo.
I Vangeli stessi ci raccontano come Gesù risorto agisce: appare ai suoi, sta con loro, mangia con loro, si rivela, li conferma, li incoraggia, dona loro il suo Spirito e li manda nel mondo come annunciatori missionari.
Gesù risorto è quindi un Gesù che si relaziona con i suoi come uno alla pari, come un amico che invoglia ad annunciare (kerigma), che dona il suo Spirito (karisma) e che sta con i suoi (koinonia) insegnando loro a fare comunità.
La spiritualità del “Cristo risorto”, nella Koinonia Giovanni Battista, si esprime col termine “kekakò”, il quale è composto dalle tre sillabe: KEKAKO. Queste, a loro volta, sono le prime sillabe di tre parole traslitterate dal greco:
  • “Annuncio” in greco si traslittera in “kerigma”;
  • “Dono” (dello Spirito Santo) in greco si traslittera in “karisma”;
  • “Comunità” in greco si traslittera in “koinonia”.
Per “kerigma” s’intende l’annuncio di Gesù risorto, presente e operante che salva; per “karisma” s’intende l’effusione dello Spirito Santo che muove; per “koinonia” s’intende il popolo, la comunità di amici, che cammina.
“Kekakò” è significativo di una spiritualità e di una missione.
«E disse loro: “Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura.»
(Mc 16,15).
«evangelizzare… è la grazia e la vocazione propria della Chiesa, la sua identità più profonda. Essa esiste per evangelizzare»
(EN 14).
La missione della Chiesa è l’evangelizzazione.
La Koinonia Giovanni Battista è una comunità al servizio della nuova evangelizzazione.