La Koinonia Giovanni Battista

Lo Spirito Santo plasma continuamente la Chiesa con una vivacità tale da rispondere al bisogno dell’uomo: Gesù, vivo! È Lui che dona una vita nuova, un modo nuovo di vivere insieme: nella famiglia, tra vicini, nella parrocchia, nella comunità di vita, nel lavoro. Pertanto, l’evangelizzazione, l’annuncio di Gesù, è il compito della Chiesa.
Nella sua udienza generale del 22 maggio 2013 da piazza San Pietro, Papa Francesco esclama con entusiasmo:
“Evangelizzare è la missione della Chiesa, non solo di alcuni, ma la mia, la tua, la nostra missione. L’Apostolo Paolo esclamava: «Guai a me se non annuncio il Vangelo!» (1Cor 9,16). Ognuno deve essere evangelizzatore, soprattutto con la vita! Paolo VI sottolineava che «evangelizzare… è la grazia e la vocazione propria della Chiesa, la sua identità più profonda. Essa esiste per evangelizzare» (EN 14).”
Questo è il terreno su cui il fondatore della Koinonia Giovanni Battista si lascia guidare e plasmare dal vento dello Spirito.
P. Ricardo Argañaraz, nasce a Salta, in Argentina, il 3 luglio 1936. Ordinato sacerdote nel 1962, perfeziona, nella Pontificia Università Gregoriana a Roma, gli studi in diritto canonico e filosofia, rispettivamente nel ‘66 e nel ‘68. Ha quindi modo di vivere da vicino gli anni del Concilio Vaticano II respirandone le istanze, sino a sentire nel suo cuore la chiamata a fondare una comunità per la “nuova evangelizzazione”, la Koinonia Giovanni Battista, sorge il 1° gennaio 1979, in una contrada sulle Valli del Pasubio nella provincia di Vicenza, a Camparmò. Nasce come una comunità di amici unita nell’amore del Padre, che annuncia Gesù Cristo, nella potenza dello Spirito Santo. Questa caratteristica è fortemente incisa nella coscienza del fondatore e la trasmette con tutto se stesso.
Tutta la storia, l’esperienza di vita, il vissuto della Koinonia Giovanni Battista è confermato da quella che è definita la “Profezia di Camparmò”. In generale la profezia è un messaggio da parte di Dio, il quale indica ciò che Lui sta facendo o vuol fare col concorso dell’uomo.
La “Profezia di Camparmò” esprime l’agire dello Spirito Santo motivando e confermando p. Ricardo e tutti i membri della Koinonia Giovanni Battista in comunione con la Chiesa.
Sono passati circa quattro decenni e la comunità, ormai presente in tutti i continenti, è cresciuta, si è ingrandita, si è trasformata ed evoluta mossa dallo Spirito Santo attraverso un dinamismo interiore che dirige costantemente le scelte di vita in funzione della fede.
Attualmente la Koinonia Giovanni Battista è costituita da persone chiamate a partecipare al progetto comune, in modalità differenti, adeguate alle proprie specificità:
  • Da fratelli e sorelle consacrati nella verginità per il Regno dei Cieli, i quali vivono in diverse comunità di vita dette Oasi;
  • Da famiglie e altre persone organizzate in Comunità Familiari (CF) in base alla zona territoriale;
  • Da altre persone celibi le quali si sono impegnate a vivere, nella propria casa, nella verginità per il Regno dei Cieli, chiamate consacrate nel mondo;
  • Dall’inizio del nuovo millennio stanno sorgendo esperienze di vicinato e di comunità-comunione di famiglie.
Il fine prioritario della Koinonia è l’evangelizzazione, che si realizza nell’amicizia e sotto la guida dello Spirito Santo, attraverso una struttura ben ordinata e funzionale ad una crescita progressiva.
Il primo strumento di evangelizzazione della Koinonia Giovanni Battista è la Casa di Preghiera (CdP): un appuntamento di evangelizzazione settimanale, aperto a chiunque, presso una casa privata di una famiglia o di una persona della comunità.
È in fase di sviluppo la struttura formativa che sarà l’Ateneo della Koinonia Giovanni Battista (Ateneo) per una preparazione biblica, filosofica e teologica. Inoltre, è presente la Scuola Internazionale di Evangelizzazione (Scuola) che si occupa di sistematizzare l’evangelizzazione specifica della Koinonia Giovanni Battista (detta kerigmatica, come specificato più avanti).
L’organo che garantisce l’unità delle varie realtà e ne governa lo sviluppo è la Federazione delle Koinonie Giovanni Battista (Sede).
Negli ultimi anni, intere comunità di vita, che vengono da identità diverse, chiedono di diventare Koinonia Giovanni Battista; inoltre, su richiesta di alcuni Vescovi, la Koinonia Giovanni Battista si è integrata in diversi tessuti parrocchiali e missionari legati alla diocesi in diverse modalità:
  • L’Oasi, con un suo sacerdote, gestisce una o più parrocchie;
  • L’Oasi che supporta la parrocchia (collaborazioni con le famiglie, con i giovani…);
  • L’Oasi che gestisce una missione diocesana.
La Koinonia Giovanni Battista è dunque una delle tante meravigliose risposte dello Spirito Santo all’impellente necessità dell’evangelizzazione, anzi della nuova evangelizzazione, di cui è al servizio.
La consistenza assunta dalla comunità e le nuove sfide motivano a far tesoro del carisma ricevuto, ordinandolo sistematicamente, affinché divenga una ricchezza da lasciare in eredità alle generazioni future.

La struttura schematica della Federazione delle Koinonie Giovanni Battista

Gli incontri della Koinonia Giovanni Battista

Incontri di Evangelizzazione e di Crescita

Incontri di Evangelizzazione

Gli incontri di “Evangelizzazione” si distinguono principalmente per il loro carattere familiare o assembleare. Rispettivamente abbiamo la “Casa di Preghiera” e gli “Incontri di evangelizzazione assembleare” in generale.

La Casa di Preghiera.

La Casa di Preghiera è un incontro settimanale nella casa di un membro della Koinonia Giovanni Battista. L’invito a tale appuntamento è rivolto a chiunque, solitamente chi vi partecipa sono persone invitate per conoscenza diretta. È caratterizzato dall’accoglienza con un caloroso benvenuto; da un tempo di preghiera comunitaria libera e spontanea accompagnata da canti; dalla lettura e condivisione di un brano del Vangelo; dall’accoglienza di Gesù nel proprio cuore e dall’invocazione dello Spirito Santo; da un momento di intercessione per le persone o situazioni particolari. Il tutto in circa un’ora di tempo. Un conviviale finale chiude l’incontro in atmosfera di fratellanza. La Casa di Preghiera è orientata soprattutto alle persone che non hanno fatto esperienza di Gesù. Per questo motivo è detta rete di pesca. L’obiettivo è che le persone si innamorino della Parola di Dio.

L’incontro di Evangelizzazione assembleare.

È un incontro in un luogo privato o pubblico, nel quale si possono radunare diverse persone. Può essere un incontro periodico (settimanale, mensile, bimestrale) oppure un evento specifico. È organizzato come preghiera per gli ammalati oppure come intercessione per determinate circostanze (dipendenze, problematiche spirituali, esigenze lavorative, eccetera). I momenti che si susseguono sono: accoglienza di benvenuto; preghiera comunitaria, coordinata da un animatore e supportata dalla musica e canti; proclamazione e condivisione della Parola, di solito un brano biblico; spiritualizzazione attraverso un gesto concreto; invocazione dello Spirito Santo per il motivo specifico dell’incontro; testimonianze di vita inerenti al tema oppure inerenti a ciò che si è vissuto nell’incontro; colletta per l’evangelizzazione; conclusione. L’obiettivo è suscitare la fede e la speranza; perché le situazioni si risolvano o per ricevere la forza per affrontarle.

Incontri di crescita

Gli incontri di “Crescita” sono specifici per i membri della Koinonia Giovanni Battista e mirano alla crescita del corpo comunitario. Sono incontri che riflettono la struttura della comunità. La Koinonia Giovanni Battista è strutturata in Oasi, con un pastore responsabile, le quali sono punto di riferimento per le Comunità Familiari della zona, capitanate da un coordinatore. Per la loro crescita, sono così organizzate la giornata di Koinonia e l’incontro di Agapito.

La giornata di Koinonia.

La giornata di Koinonia è l’incontro mensile dell’Oasi con tutte le Comunità Familiari. La comunità riunita celebra l’evento della Salvezza scoprendosi sempre più unita. È l’incontro principale della Koinonia Giovanni Battista, dove si vive l’amicizia come santità del corpo e la carità come vincolo di perfezione. I momenti che si susseguono sono: accoglienza di benvenuto; preghiera comunitaria coordinata da un animatore e supportata dalla musica e canti; proclamazione e condivisione della Parola da parte del pastore; spiritualizzazione attraverso un gesto concreto; invocazione dello Spirito Santo; testimonianze di vita di ciò che Gesù ha compiuto di recente; raccolta della decima; avvisi. La comunità riunita pranza insieme e, dove è possibile, celebra l’eucarestia. L’obiettivo è crescere nell’identità di Koinonia Giovanni Battista.

L’incontro di Agapito.

L’incontro di Agapito è l’appuntamento mensile della Comunità Familiare. È il luogo dell’amicizia, della condivisione e dell’apertura di cuore. L’incontro è diretto dal coordinatore e si svolge secondo i seguenti momenti: accoglienza, preghiera comunitaria, condivisione della Parola da parte del coordinatore, spiritualizzazione, testimonianze e apertura di cuore, intercessione per le diverse necessità. L’incontro si chiude cenando insieme. L’obiettivo è crescere nell’amicizia cristocentrica.
La Koinonia Giovanni Battista è un popolo che vuole celebrare il Cristo risorto in mezzo a noi. Tutti gli incontri, sia di evangelizzazione che di crescita, aspirano a rendere presente Gesù vivo in modo tale che si possa sperimentare; favoriscono la manifestazione dello Spirito Santo che opera attraverso i suoi carismi; mettono al centro la Parola di Dio, che realizza le promesse in essa contenute. Questo è reso possibile dalla comunità unita nella preghiera con la partecipazione di tutti.

La spiritualità della Koinonia

KEKAKO’ – La spiritualità della Koinonia Giovanni Battista

Spiritualità e missione

Principio: la spiritualità cristiana è il modo di vivere il Vangelo; la missione è il fine incarnato dalla spiritualità.
Quando si incontra Gesù, il proprio stile di vita si adegua a Lui, perché Dio dona la capacità di seguire lo Spirito Santo e di vivere la spiritualità suggerita.
La spiritualità è perciò un modo di vivere il Vangelo è il “sentire” lo Spirito Santo con una doppia valenza: personale e comunitaria. Dalla Pentecoste nasce la Chiesa che, nell’unità, manifesta e testimonia l’amicizia. Nella Chiesa nascono poi diverse spiritualità in base al carisma (o dono) dello Spirito Santo. Ogni spiritualità si concretizza in una comunità, da quella parrocchiale a quella più particolare. Lo Spirito si rivela anche nella persona, la quale scopre di essere chiamata a vivere la sua identità in una spiritualità specifica. Così la molteplicità delle spiritualità rende ricca la Chiesa.
La spiritualità della Koinonia Giovanni Battista è del “Cristo risorto”.
E chi è chiamato nella Koinonia Giovanni Battista, sente il Risorto al proprio fianco, come il compagno di viaggio e lo segue, impegnandosi ad imitarlo e ad annunciarlo.
I Vangeli stessi ci raccontano come Gesù risorto agisce: appare ai suoi, sta con loro, mangia con loro, si rivela, li conferma, li incoraggia, dona loro il suo Spirito e li manda nel mondo come annunciatori missionari.
Gesù risorto è quindi un Gesù che si relaziona con i suoi come uno alla pari, come un amico che invoglia ad annunciare (kerigma), che dona il suo Spirito (karisma) e che sta con i suoi (koinonia) insegnando loro a fare comunità.
La spiritualità del “Cristo risorto”, nella Koinonia Giovanni Battista, si esprime col termine “kekakò”, il quale è composto dalle tre sillabe: KEKAKO. Queste, a loro volta, sono le prime sillabe di tre parole traslitterate dal greco:
  • “Annuncio” in greco si traslittera in “kerigma”;
  • “Dono” (dello Spirito Santo) in greco si traslittera in “karisma”;
  • “Comunità” in greco si traslittera in “koinonia”.
Per “kerigma” s’intende l’annuncio di Gesù risorto, presente e operante che salva; per “karisma” s’intende l’effusione dello Spirito Santo che muove; per “koinonia” s’intende il popolo, la comunità di amici, che cammina.
“Kekakò” è significativo di una spiritualità e di una missione.
«E disse loro: “Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura.»
(Mc 16,15).
«evangelizzare… è la grazia e la vocazione propria della Chiesa, la sua identità più profonda. Essa esiste per evangelizzare»
(EN 14).
La missione della Chiesa è l’evangelizzazione.
La Koinonia Giovanni Battista è una comunità al servizio della nuova evangelizzazione.